La Chiesa Mormone – introduzione

Questa sezione sarà dedicata a testimonianze di conversione di membri della Chiesa. Se avete delle storie da condividere, per favore scrivete a mctwebmaster@gmail.com

 

                               

Al momento ho 31 anni e faccio parte della Chiesa di Gesù Cristo da quando sono nato. Pur non avendo avuto l’esperienza di cambiare da una Chiesa all’altra, mi sono spesso trovato di fronte alla necessità di sviluppare una mia testimonianza personale della verità.

Quando sono stato battezzato all’età di otto anni, nel 1985, probabilmente ho sperimentato per la prima volta la manifestazione dello Spirito. Nonostante fosse estate, l’acqua era gelida.

Dopo l’immersione, uscendo da quell’acqua mi sentivo così leggero e felice e non pensavo più al disagio fisico. Insomma nel mio cuore sentivo che stavo facendo una cosa giusta e gioiosa.

Alcune stupende tradizioni che rispettavamo in famiglia durante quegli anni della mia infanzia mi hanno permesso di sviluppare e consolidare questa testimonianza meravigliosa che siamo figli di Dio e che Lui ci ama: mi riferisco alla preghiera familiare tutte le sere inginocchiati con mamma e papà, e alla lettura familiare del Libro di Mormon.

 

Riguardo al Libro di Mormon, posso dire che lo conosco da sempre nella mia vita. Il libro è sempre lo stesso, ma è mutato il mio modo di apprezzarlo e di comprenderlo.

So che questo libro è stato scritto da uomini chiamati come profeti da Dio anticamente, per testimoniare di Gesù Cristo, del Suo Vangelo e della sua missione di salvezza per l’umanità. L’ho letto moltissime volte, continuo a leggerlo con mia moglie e sento la pace che questo libro ci dà ogni volta che resta aperto sotto i nostri occhi.

 

Da ragazzo ho pregato alcune volte chiedendo al Padre Celeste se il Libro di Mormon era vero. Devo dire che ho ricevuto successivamente molte testimonianze spirituali, molti sentimenti nel cuore e nella mente che questo libro di scritture era vero e che Joseph Smith, colui che lo aveva tradotto, era il profeta di Dio.

Quando andavo a scuola spesso i miei compagni mi chiedevano perché non appartenessi alla loro stessa Chiesa; alcuni addirittura pensavano che non fossi perciò cristiano, allora io coglievo l’occasione per spiegare brevemente la mia Chiesa e i principi in cui credevo.

 

La mia testimonianza personale si è consolidata e approfondita nei due anni che ho dedicato al servizio missionario. Portando testimonianza assieme ai miei colleghi alle persone che incontravamo per strada e nelle loro case, ho avuto molte esperienze spirituali; ho capito purtroppo quante persone pur dichiarandosi credenti non abbiano un rapporto con il loro Padre Celeste e non conoscano lo scopo di questa vita.

Una esperienza spirituale recente avuta nei primi di febbraio di quest’anno è stata quando ho sentito parlare durante un addestramento via satellite, il neo chiamato Presidente Monson. Mentre lui parlava rivolto alle famiglie, il mio cuore era commosso perché lo spirito mi stava confermando che lui era il profeta chiamato da Dio.

Un aspetto interessante della testimonianza del vangelo è che essa non è mai statica ma cresce e si evolve nel tempo. Voglio lasciare queste mie parole con tanto affetto e simpatia a chiunque le leggerà. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.

 

 

 

 

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